SELECT * from gep where ( ID='45793') MAUSOLEO OSSARIO GARIBALDINO CON PERMESSO SPECIALE - Associazione Culturale Genti e Paesi - Visite a Roma

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    02/06/2019

    MAUSOLEO OSSARIO GARIBALDINO CON PERMESSO SPECIALE


    L’ossario sorge nella località detta “Colle del Pino”, nei pressi della chiesa di S. Pietro in Montorio, dove nel 1849, tra il 30 aprile ed i primissimi giorni di luglio, si svolse l’ultima strenua difesa della Repubblica Romana proclamata il 9 febbraio dello stesso anno.

    Il Mausoleo accoglie i resti dei caduti nelle battaglie per Roma Capitale d’Italia, dal 1849 al 1870, celebrando la memoria delle donne e degli uomini sul cui eroico sacrificio si fonda la Patria. L’opera realizzata in due anni su progetto dell’architetto Giovanni Jacobucci (Supino 1895 - Roma 1970), venne inaugurata il 3 novembre del 1941, anniversario della battaglia di Mentana, con una solenne cerimonia che ebbe il suo momento più rappresentativo nel trasporto dal Vittoriano al nuovo Sacrario delle spoglie di Goffredo Mameli, il giovane poeta autore dell’Inno d’Italia, morto il 6 luglio del 1849, a soli 22 anni, in seguito alle ferite riportate combattendo proprio sul Gianicolo. Il nucleo centrale del monumento è costituito da un’ara ricavata da un unico blocco di granito rosso di Baveno, con bassorilievi a figurazioni allegoriche ispirate all’antichità romana, racchiusa da un austero quadriportico in travertino aperto da tre archi a tutto sesto su ogni lato e circondato da gradinate. Sul prospetto principale è leggibile l’iscrizione: “Ai caduti per Roma 1849-1870”, mentre sull’attico ricorre a rilievo su tutti i lati la scritta “Roma o morte”. Agli angoli del monumento sono collocati tripodi in bronzo con teste di lupa che riportano i luoghi e le date delle battaglie più significative per la liberazione della città.
    Tra i numerosi caduti che accoglie il sacrario interno ed i cui nomi sono incisi nelle lapidi lungo le pareti, si ricordano Ciceruacchio, l’audace popolano Angelo Brunetti ed i suoi due figli fucilati a Ca’ Tiepolo in Veneto, Giacomo Venezian, Edoardo Negri, Luciano Manara, Francesco Daverio e Giuditta Tavani Arquati.

    Appuntamento alle ore 9.50 in Via Garibaldi, 29/e 
    Costo della visita 10.00 euro con pagamento anticipato + eventuali biglietto d'ingresso da pagare sul posto

    ATTENZIONE: POSTI LIMITATI, MASSIMO 23 PARTECIPANTI

  • Per informazioni e prenotazioni:
    Associazione Culturale Genti e Paesi - Tel. 06.85301758 - Fax 06.85301756 - Email: info@gentiepaesi.it
    Orario dei nostri uffici:
    Dal lunedì al venerdì: 9-19 orario continuato
    Sabato : 10-14 orario continuato


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